Arrendersi a volte è la cosa migliore che si può fare

Arrendersi alla vita è la cosa migliore che puoi fare

“Arrendersi vuol dire una profonda accettazione di ciò che accade. Aprirsi alla vita”.
Eckhart Tolle

 Arrendersi è un verbo usato quasi sempre con un’accezione negativa: mollare, non essere capace di portare a termine, non essere in grado di farcela, abbandonare di fronte alle difficoltà, non fare niente per cambiare la situazione.

Ma andiamo ad ampliare la prospettiva della resa aggiungendo la visione del flusso.

Osserva il flusso della vita

Cos’è il flusso? Quali sono le sensazioni associate ad esso?

 Sei nel flusso quando:

  • svolgi un’attività e tutto fila liscio;
  • gli eventi si incastrano perfettamente;
  • le persone giuste arrivano nel momento giusto;
  • il tempo scorre senza che te ne accorgi;
  • hai quasi l’impressione che tutto sia dalla tua parte;
  • ti senti benissimo, hai un’elevata energia e vitalità,
  • hai un’estrema chiarezza di chi sei e cosa vuoi,
  • hai piena fiducia di te stesso, degli altri e delle tue capacità;

Insomma siamo nel flusso e siamo nel nostro pieno potere.

Ma il flusso può andare anche contro di noi, quante volte ti sarà capitato di vivere nuotando contro corrente. ad esempio:

  • ti dai da fare ma ti sembra di essere sempre fermo allo stesso punto;
  • ogni movimento ti sfianca;
  • ogni passo è lento, pesante;
  • ogni giorno te ne accade una;
  • tutto sembra cospirare contro di te.

Alla fine le energie calano, la positività diminuisce, la fiducia, il coraggio e il nostro potere crollano vertiginosamente.

Più cerchiamo di reagire e meno energie abbiamo, più vogliamo controllare gli eventi e peggio ci sentiamo, più ci attacchiamo alle aspettative, agli obiettivi che vogliamo raggiungere, e più stiamo male, perché generiamo frustrazione, rabbia, amarezza, tristezza, paura.

Quando sentiamo di averle davvero provate tutte ma nulla sta funzionando, quando accadano degli eventi fuori dalla nostra sfera di controllo, ecco che il concetto di resa può aiutarci.

arrenditi al flusso della vita per cambiare

In che modo possiamo conciliare l’arrendersi con il nostro desiderio di cambiare le cose e realizzare i nostri obiettivi?

La resa consapevole, non ha niente a che vedere con mollare, non fare niente, restare in balia degli eventi, ma vuol dire arrendersi alla vita ad un livello profondo, interiore:

  • accettare il presente senza cercare di cambiarlo
  • accogliere quello che è, qui ed ora, senza riserve
  • portare consapevolezza e luce nel buio dell’evento

È la resistenza a farci soffrire.

Quando nuotiamo contro corrente molto spesso quello che ci fa soffrire di più non è la situazione in sé, ma la nostra resistenza al flusso, continuare a nuotare sprecando energie, senza di fatto andare da nessuna parte.

La quantità di sofferenza dipende dalla quantità di resistenza, e la quantità di resistenza è direttamente proporzionale alla differenza che c’è tra le nostre aspettative e il momento presente che stiamo vivendo.

Sappiamo tutti che la vita non va sempre come dovrebbe andare, gli imprevisti, i problemi, le sfide, ci sono e fanno parte del gioco, ma questo lo sappiamo fin da bambini, eppure anche da adulti continuiamo a comportarci testardamente come se tutto dovesse andare esattamente secondo la nostra volontà. In realtà le sfide e i problemi sono delle grandi opportunità di crescita, apprendimento, consapevolezza di noi e della vita.

Quando gli eventi si mettono male e sembra che non ci sia nulla che possiamo fare, ecco che è il momento di arrendersi, accettare quello che è.

Arrendersi al momento presente ci permette di eliminare subito la resistenza, e la sofferenza che nasce per colpa della frustrazione, rabbia, amarezza, tristezza, paura.

Queste emozioni, in circolo dentro di noi, peggiorano la nostra vita, inaspriscono le nostre relazioni, aggravano il nostro stato di salute, offuscano la nostra capacità di essere lucidi, oggettivi e in grado di trovare eventuali soluzioni.

Non è la situazione che devi accettare ma solo il momento presente.

Arrendersi non cambia quello che è, almeno non direttamente. Arrendersi trasforma la tua realtà interiore, e quando tu sarai trasformato anche l’esterno cambierà: il mondo cambierà come riflesso della tua trasformazione.

Immagina di rimanere per strada con la macchina in panne, arrendersi non vuol dire accettare la situazione di essere rimasto a piedi, non vuol dire rimanere a braccia conserte senza far nulla, né prenderti in giro affermando che rimanere per strada con la macchina rotta sia una bella cosa.

Devi arrenderti solo all’adesso, senza creare resistenza né sofferenza sotto forma di pensieri negativi ed emozioni distruttive.

A quel punto le azioni che metterai in campo non saranno governate dalla frustrazione, rabbia, ansia, paura, ma dalla presenza, dalla centratura, dalla fiducia, dal coraggio, dalla voglia di risolvere; chiamerai il carro attrezzi, prenderai i mezzi o una macchina a noleggio o ti farai venire a prendere da un amico, sposterai gli appuntamenti e riprenderai la giornata.

Questo tipo di resa è perfettamente compatibile con l’agire, il cambiare, il risolvere, il raggiungere gli obiettivi. Nell’arrendersi la nostra energia e la nostra chiarezza si mescolano con la forza del flusso. Vediamo, ascoltiamo, sentiamo, quello che dobbiamo fare, un passo alla volta.

Come viaggiare di notte con l’auto, non vedi tutta la strada, ma solo i primi 100 metri, e nonostante ciò ti affidi ai quei primi 100 metri e poi ai successivi fino a destinazione.

Quindi se le hai provate davvero tutte non devi aggrapparti ancora a qualcosa, la vita forse ti sta insegnando proprio ad arrenderti, non in senso negativo di lasciarti andare, ma di affidarti a qualcosa più grande: Dio, l’Universo, la vita, il divino in te.

E con questo affidamento smetterai di giudicare il presente, smetterai di agire per paura, frustrazione, rabbia, sensi di colpa, amarezza e tristezza, e inizierai ad agire con presenza, nel flusso e senza resistenza.

E nel flusso, troverai la strada per uscire dai problemi agendo con vibrazioni più alte: fiducia, coraggio, gratitudine, gioia, accettazione, amore.

surfa il flusso della vita, elimina la negatività

“Bisogna accettare, e poi agire. Qualunque cosa comporti il momento presente, dovete accettarlo come se l’aveste scelto voi. Dovete sempre operare con il momento presente, non contro di esso. Fatene il vostro amico e alleato, non il vostro nemico. Così si trasformerà miracolosamente l’intera vostra vita”.
Eckhart Tolle

Se la vita ti sta spingendo da tanto tempo lungo quel fiume, è inutile che continui a nuotare contro corrente ad oltranza, non resistere, ti stanchi, ti deprimi, e ti consumi dentro. Lasciati trasportare, nuota sfruttando la corrente; nel frattempo potrai riposare, recuperare le energie, pianificare la prossima azione.

Stai nel flusso, arrenditi ad esso, ascolta il tuo cuore e la tua anima, cosa ti sussurrano. Stai in silenzio e con presenza mettiti in ascolto, la tua voce interiore ti sussurrerà cosa devi fare e dove andare, un passo alla volta, step by step, 100 metri alla volta.

  • Arrenditi al presente
  • Lascia andare il passato
  • Lascia andare il futuro
  • Resta nel qui ed ora

È nel presente che potrai cambiare le cose, è nella presenza consapevole che potrai aprirti alla vita.

Libri per approfondire

Il potere dell’Adesso – Eckhart Tolle: Compralo sul Giardino dei LibriCompralo su Amazon

GiGa
Ho fondato la Community di ELP con la Missione di ispirare gli altri a realizzarsi in modo autentico per generare insieme ancora più Pace, Abbondanza, Gioia, Amore in noi e nel mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *