Come raggiungere un Obiettivo? [Guida pratica]

Per centrare un Obiettivo è prima necessario definirlo il meglio possibile.

Non riesci mai a raggiungere un obiettivo che senti importante?
Sei sicuro che sia quello giusto?
Sei sicuro di essere riuscito a definirlo correttamente e in maniera equilibrata?
Non smettere di essere ambizioso e di sognare, scopri come scegliere i tuoi obiettivi e raggiungerli.

Nel percorso della vita il fallimento è una tappa inevitabile

Fallire fa parte del percorso.

“Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo”.
Winston Churchill

Se stai leggendo questo articolo probabilmente anche a te sarà capitato di fissare degli obiettivi, partire pieno di speranza ed entusiasmo e poi immancabilmente … fallire.
Subito dopo frustrazione, tristezza e tutta una serie di sentimenti negativi hanno inquinato non solo il tuo atteggiamento mentale, ma anche le convinzioni profonde sulla tua persona.
Non sono abbastanza bravo!
Non riesco in nulla!
Sono un vero fallimento!

Tanto che alla fine è così forte la sensazione di dolore per l’insuccesso per i continui fallimenti che smettiamo di porci obiettivi, di fatto smettendo di progredire nella vita e nella nostra realizzazione.

Questa negatività non ti aiuta e in più “mente”!
Non ascoltare la negatività, la crescita è un percorso lungo e ogni passo ha la sua importanza, anche mancare uno o più obiettivi che pensavi fossero importanti è un passo verso la crescita.

“Il successo è al 99% fatto di fallimenti”.
Soichiro Honda, fondatore e presidente della Honda

Si ha una strana concezione del fallimento, una sorta di erronea percezione per cui chi fallisce in qualcosa appare (e si sente) “sbagliato”. Si prova addirittura vergogna.
In realtà chi fallisce è qualcuno che ha scommesso, ha creduto in sé e si è messo in gioco per crescere. Chi non fallisce mai, o peggio chi giudica coloro che ci hanno provato, probabilmente non si è mai mosso dal divano di casa.

Ricorda:

“Sbagli il 100 percento dei tiri che non fai”.
Wayne Gretzky

Non raggiungere un obiettivo che ti eri prefissato è un momento molto importante, ti consente di imparare di più su di te, sui tuoi limiti e sui tuoi punti di forza. Ti dà nuove coordinate con cui puoi affinare il tuo prossimo obiettivo, la tua prossima sfida.

Non sei tu il problema, tienilo ben a mente. Se non sei riuscito a portare a casa il risultato desiderato probabilmente era il tuo obiettivo a non essere ben formato. Se vuoi sapere come definire un obiettivo ben formato e avere molte più opportunità per raggiungerlo continua a leggere. Dopo aver letto questo articolo avrai ottimi strumenti per fare i primi passi verso la tua nuova “conquista”!

Ma prima di tutto prendi carta e penna, scrivere aiuta la mente a focalizzarsi al meglio e a rendere i nostri suggerimenti ancora più efficaci.
Prenditi il giusto tempo.
È come fissare un appuntamento importante con te stesso, con il tuo futuro. Dai valore al tempo perché si sta parlando dei tuoi obiettivi, della tua vita, è tempo prezioso e ben investito.

prendi nota, rifletti e definisci al meglio il tuo obiettivo

Come definire un obiettivo al meglio in 7 step.

“Fissare degli obiettivi è il primo passo per trasformare l’invisibile in visibile.”
Anthony Robbins

1.Positivo.

Spesso e volentieri sappiamo bene ciò che “non” vogliamo e meno chiaramente ciò che vogliamo. Beh, se vuoi raggiungere il tuo obiettivo devi sapere esattamente cosa vuoi. Un obiettivo corretto non può essere formulato come una “fuga”. Quindi elimina dalla tua lista mentale tutti gli pseudo obiettivi che suonano più o meno così:

  • non voglio essere povero;
  • non voglio più lavorare da _____;
  • non desidero più la relazione con _____;
  • non voglio più la mia pancetta.

Molto meglio:

  • voglio guadagnare 1500 euro al mese;
  • voglio un lavoro con queste precise caratteristiche _____;
  • voglio una relazione con una persona che sia ____;
  • voglio essere in forma, dimagrire di __ kg.

Ora prendi il foglio e la penna e rispondi a queste domande:

  • Che cosa vuoi?
  • Cosa vuoi precisamente?
  • Dove lo vuoi?
  • Con chi lo vuoi?

Rispondi come ti viene, non pensare troppo razionalmente. Non hai bisogno di scrivere pagine e pagine, sentiti libero di essere schematico o discorsivo. È la tua essenza che deve rispondere alle tue domande.

2.Sotto la tua responsabilità.

Che significa? Che il tuo risultato non può dipendere da fattori esterni, da altre persone o da “elementi terzi”. Devi essere l’unico responsabile, l’unica variabile in causa da cui dipende il tuo obiettivo. Non devi metterti nella condizione di poter dire:

“Accidenti non son riuscito a raggiungere **** perché purtroppo Claudia non ha finito il suo lavoro in tempo!”

Questo è uno degli errori più comuni, definire un obiettivo che non “dipende” direttamente da noi. Non fare questo errore, definisci il tuo obiettivo solo se puoi controllarlo direttamente.

Per aiutarti a riflettere su questo punto rispondi a queste domande:

  • Quali risorse/abilità hai o devi avere per raggiungere il tuo obiettivo?
  • Dipende da te, ci sono step o condizioni esterne che conosci e che possono influire su alcuni step?
  • Ciò che ti serve è sotto il tuo controllo?

3.Specifico e Misurabile.

Bene, siamo al terzo passaggio. Hai scelto un obiettivo positivo e sotto la tua diretta responsabilità, è importantissimo ma non basta. Avrai già intuito che obiettivi come “voglio stare in forma” o “voglio dimagrire” sono troppo generici. Il rischio è che tu disperda le tue energie senza sapere “dove” stai andando esattamente.

In forma come? Che intendi esattamente con “in forma”? Stai parlando del peso, energia, muscoli, resistenza, flessibilità? O stai parlando di far sparire la tua pancia o la tua cellulite? In forma quanto?

Specificare l’obiettivo serve a renderlo misurabile. Avere un obiettivo preciso ti aiuterà a creare nella tua mente l’immagine del risultato, così come avrai ben chiari i benefici una volta raggiunto l’obiettivo.
In più avere un obiettivo misurabile ci aiuta anche a poterlo dividere in tanti piccoli step intermedi, mentalmente più accessibili, semplici e immediati.

Rifletti su queste domande:

  • Come farai a sapere di averlo raggiunto?
  • Cosa dovrà succedere esattamente per sapere che il tuo obiettivo è raggiunto?
  • Il tuo obiettivo è catalogabile con un semplice “raggiunto” o “non raggiunto”? O c’è la possibilità che vi siano sfumature di ambiguità?
  • Il tuo obiettivo puoi dividerlo in step intermedi? Se si quali?

4.Sensoriale.

Quando definisci il tuo obiettivo devi percepire il risultato, devi identificarlo concretamente. Non puoi definire un obiettivo “astratto” altrimenti il tuo cervello non riuscirà a percepirlo come effettivamente raggiungibile e non riuscirai ad attingere alle tue risorse per portarlo a termine. Devi visualizzarlo e poterlo misurare “sensorialmente” con almeno 3 dei 5 sensi (vista, olfatto, tatto, gusto, udito).

Ad esempio “voglio perdere 5 kg” è un obiettivo che puoi  “sentire” con la vista (quale sarà l’immagine di te sulla bilancia che ti indica il peso desiderato?), con il  tatto (quale sarà la sensazione quando indosserai pantaloni un tempo troppo stretti) e l’udito, sentendo gli apprezzamenti delle persone a te care.

Oppure se il tuo obiettivo è simile a “voglio scrivere un libro entro il 2020”, immagina il momento in cui leggi (vista) la parola -fine-, immagina il tuo libro stampato tra le mani (tatto), pensa a qualcuno di caro che ti fa i complimenti per quanto hai scritto (udito).

Rispondi alle domande cercando di immaginare il momento in cui raggiungerai l’obiettivo:

  • Cosa vedrai, sentirai, quale sensazione proverai quando lo avrai raggiunto?
  • Cosa ti dirai quando lo avrai raggiunto?

5. Ecologico.

Cosa intendiamo con un obiettivo ecologico? Che faccia bene all’ambiente? Non proprio ma ci spieghiamo subito:

  • in che modo ti sarà utile concentrarti a guadagnare 100.000 euro se poi non hai una vita che ti appaghi emotivamente, magari perché hai trascurato la tua famiglia e i tuoi amici?
  • in che modo potrà esserti utile dedicarti interamente alla tua forma fisica se questo peggiora le tue relazioni o se ti fa trascurare il lavoro rischiando di perderlo?

Ecologico significa sostenibile, significa che il raggiungimento di un obiettivo in una determinata area della tua vita apporta benefici indirettamente a tutto il resto della tua vita. Quindi il raggiungimento di un obiettivo finanziario non deve “arrecare danno” alla tua salute o alla famiglia.

È estremamente importante tenere a mente questo punto per un percorso di crescita che sia veramente efficace e arricchente o si rischia di raggiungere sì i propri obiettivi ma contemporaneamente perdere in altri ambiti.

Rifletti su queste domande:

  • Come influenzerà la tua vita il raggiungimento del tuo obiettivo?
  • Che cosa sarà diverso dopo averlo raggiunto?
  • Che cosa accadrà, non accadrà, quando lo raggiungerai?
  • Che cosa accadrà, non accadrà, se non lo raggiungerai?

6.Stabilito entro una data precisa.

Stai rispondendo alle domande e prendendo nota di quanto ti viene in mente? È davvero importante che tu lo faccia se vuoi ottenere il massimo da questa lettura e raggiungere finalmente i tuoi obiettivi!

Quando riflettiamo su un determinato obiettivo spesso lo poniamo in un futuro generico:

  • “quando avrò abbastanza soldi …”
  • “l’anno prossimo dimagrirò…”
  • “smetterò di fumare presto…”

È inutile dirti che un obiettivo del genere non lo raggiungerai mai!

Devi avere una data di scadenza, non per procurarti sentimenti negativi o ansia, ma per il fatto che senza un inizio e una fine ben precise il tuo cervello non identificherà le cose da fare come attività importanti.
Non lasciarti spaventare da una data di scadenza, è solo un escamotage per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo. Mi raccomando non porti scadenze impossibili, non stai facendo una corsa di velocità ma una maratona. Cerca di mantenere il passo con più costanza che puoi ma se hai bisogno di rallentare rallenta, e quando puoi fare uno sprint non negartelo.

Ecco le domande su cui meditare:

  • Entro quando vuoi/puoi raggiungere il tuo obiettivo?
  • Quali sono gli step intermedi?
  • Quando dovrai raggiungere gli step intermedi?

7. Raggiungibile, sfidante, attraente.

“Mira alla luna. Anche se sbagli, atterrerai tra le stelle.”
Les Brown

Quando decidi di raggiungere un obiettivo è molto importante valutare il livello da cui parti, la conoscenza, l’esperienza e l’abilità che hai in un ambito specifico.

Se ad esempio non apri un libro dal lontano 1989, e non sei mai stato un gran lettore, è controproducente decidere di leggere 52 libri in un anno. Probabilmente la tua mente etichetterà l’obiettivo come impossibile e non ti sosterrà nel raggiungerlo. In più non farai altro che rincorrere un ideale lontano dalla tua realtà attuale cercando di spingerti oltre il tuo limite massimo, fallendo e cadendo in una spirale di frustrazione e inconcludenza.

Non significa che tu non riuscirai mai a leggere 52 libri in un anno ma che probabilmente non è un obiettivo ben formato per incominciare. Molto più saggio sarebbe pensare di leggere 12/16 libri e può anche darsi che, carico di energie per esserci riuscito, alla fine tu ne legga anche di più.

Non significa nemmeno che non devi porti obiettivi ambiziosi, tutt’altro! Piuttosto devi mediare tra il fattibile e lo sfidante, tra il neutro e l’attraente. Devi sentire l’obiettivo raggiungibile, sfidante e motivante. Raggiungerlo deve attrarti, e spingerti a fare azioni che non hai fatto finora.

Non fissare l’asticella dove ancora non arrivi a saltare, allenati piuttosto per poterci arrivare. Fissa l’asticella un po’ più in basso, vicino a dove sei sicuro di arrivare con le tue forze “di adesso” ma non proprio dove è scontato che tu arrivi, solo un po’ più in alto.

Vedrai che ragionare in questa modalità ti farà portare a casa davvero tantissimi risultati.

“Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando distogli gli occhi dal tuo obiettivo”.
Henry Ford

Ecco alcuni punti su cui riflettere:

  • L’obiettivo è fattibile con le tue risorse ed energie attuali?
  • Oltre ad essere fattibile, è abbastanza motivante per te?
  • Senza intaccarne la fattibilità, hai modo di renderlo più sfidante/motivante?

Raggiungere l’obiettivo!

“Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che sono state date a Helen Keller, Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e Albert Einstein.”
H. Jackson Brown

Se hai riflettuto passo passo, prendendoti del tempo per rispondere e riflettere ad ogni punto dovresti aver definito un obiettivo ben formato.

Ti senti carico e motivato? Perfetto!
È proprio quello che succede una volta che si identifica il giusto obiettivo, costruito su misura per noi!

Se invece senti ansia e paura non spaventarti, è paura positiva. Ti spinge a prepararti al meglio per raggiungere il tuo obiettivo, per farti fare qualcosa di nuovo, studiare, acquisire nuove competenze, farti supportare da una guida esperta o chiedere consigli a chi ce l’ha fatta prima di te. Stesse azioni portano a stessi risultati, nuove azioni portano a nuovi risultati.

C’è tanto altro da dire e scriveremo ancora su come poter raggiungere un obiettivo rimanendo costanti, focalizzati e soprattutto equilibrati in ogni area della persona (che è un fattore tra i più importanti per un percorso di crescita personale sano e a 360°).

Ma è fondamentale che una volta identificato il tuo obiettivo tu “agisca”, non restare con le mani in mano!

Alcune “dritte” aggiuntive per definire un obiettivo.

Ti diamo ancora alcuni consigli, tratti direttamente dal nostro Metodo di Coaching Integrato per la Realizzazione.

Nel supportare la realizzazione e pianificazione di un obiettivo nel nostro percorso seguiamo ulteriori 3 passaggi:

  • Fai un check-up prima di cominciare;

Se non hai chiarezza della situazione attuale è difficile comprendere esattamente nella tua vita cosa sta andando e cosa non sta andando come dovrebbe. Ed è proprio questo quello che facciamo all’inizio del percorso di Coaching, entrare in connessione con noi stessi e la nostra situazione di partenza. Facendo una fotografia precisa della tua situazione attuale saprai dove sei e avrai maggiore consapevolezza di dove vuoi andare.

  • Entra nello specifico in ciascuna area della tua vita;

Le aree della tua vita sono in equilibrio tra loro? Oppure hai trascurato la Salute per la Carriera, o le Finanze per la Famiglia? Nessuna area deve essere trascurata e per una crescita armoniosa ciascuna deve svilupparsi costantemente e in equilibrio. Quest’anno potresti decidere di sfidarti dedicando tempo ed energie a un’area troppo a lungo abbandonata

  • Sviluppa abitudini che ti mantengono centrato sull’obiettivo.

Anche se l’obiettivo l’hai definito in maniera corretta purtroppo sono tante le cattive abitudini che a volte ti remano contro, lo sappiamo bene. Nel nostro programma di coaching proponiamo quelle che per noi sono le abitudini positive fondamentali ma ti diamo un consiglio pratico:

Qual è l’abitudine negativa che più di tutte potrebbe compromettere il raggiungimento del tuo obiettivo?

Identificala e poi sostituiscila con una nuova abitudine positiva.
Non stravolgere il tuo modo di vivere, modifica solo una cattiva abitudine alla volta.

“La motivazione è ciò che ti fa partire. L’abitudine è quella che ti tiene in moto”.
Jim Ryun

Beh ora che ti abbiamo svelato alcune chicche del nostro metodo di Coaching  Integrato ti sveliamo anche una grande novità!

Non potevamo lasciarti allo sbaraglio ed è davvero difficile dare consigli pratici senza conoscere la tua situazione concreta. Allora abbiamo pensato a uno strumento davvero utile: il Test Sfera!

Questo test affronterà ogni punto del nostro Metodo di Coaching Integrato, Il modello IronMan, Le aree della realizzazione, Le 7 abitudini vincenti.

In base alle tue risposte potremmo aiutarti in modo molto più concreto ed efficace non solo per supportarti nel raggiungimento del tuo obiettivo ma anche a identificare in quale area dovresti pensare di focalizzarti nella tua crescita personale.

Se vuoi ricevere in anteprima il [Test Sfera Iscriviti alla Newsletter di Elp] (link iscrizione)!

gratitudine per gli obiettivi raggiunti

Conclusioni.

Con questo articolo speriamo di averti trasmesso chiarezza, energia e tanta voglia di metterti all’opera! Ricorda che per ottenere risultati nella tua vita è necessario:

  • fare il punto della tua situazione attuale;
  • valutare ciascuna area della vita e gli interventi da fare;
  • definire un obiettivo correttamente (con i 7 step);
  • eliminare le abitudini che ostacolano il tuo obiettivo e portare avanti quelle che ne facilitano il raggiungimento.

Tieni sempre a mente che un obiettivo non è qualcosa che deve “schiacciarti” ma un percorso che ti porta a crescere, imparare e diventare migliore. Le emozioni che devono pervaderti non sono mai frustrazione, insoddisfazione e senso di impotenza piuttosto gioia, energia e motivazione.
Se così non fosse potresti avere a che fare con un obiettivo non definito al meglio o con l’esigenza di imparare e studiare nuove abilità.
Oppure potresti avere necessità di un lavoro mirato sulle tue convinzioni, sulla tua autostima e sulle tue capacità.
Con i nostri lettori ci focalizziamo tantissimo su questo punto.

Un obiettivo perseguito con negatività non farà altro che portare negatività in tutte le altre aree della vita!
Mentre lavorare sul tuo obiettivo con entusiasmo ed energia ti darà più chance di raggiungerlo, di generare più gioia e felicità dentro di te e condividere tutto questa abbondanza con le persone care.

Potrai diventerai un esempio positivo anche per gli altri, uno stimolo per fare sempre del proprio meglio. (link articolo su felicità e responsabilità sociale).

“Non sei mai troppo vecchio per fissare un altro obiettivo o per sognare qualcosa di nuovo.”
C.S. Lewis

ELP
Il Ponte per la tua Realizzazione Autentica.

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