La meditazione può davvero cambiare la tua vita

La Meditazione è uno strumento potentissimo e con una tradizione millenaria. Le sapienze orientali (e non solo) ci hanno tramandato una ricca varietà di tipologie e approcci alla meditazione. La scienza ha poi approfondito il discorso, con buona pace di tutti gli “scettici”.

“La meditazione non è altro che un tornare a casa, un semplice riposarsi un pò all’interno del proprio essere.”
Osho

Questo articolo non vuole essere “definitivo”, l’obiettivo è quello di darti suggerimenti utili e concreti e illustrarti i benefici che puoi ottenere integrando nella tua vita la meditazione, senza stravolgere le tue giornate.

La Meditazione in due parole.

Cose’è la Meditazione.

In italiano la parola Meditazione non è sufficiente a racchiudere la complessità di questa pratica ma questa definizione è utile per darti un’idea concreta di che cosa si tratta: meditare è una pratica che consiste nell’entrare in connessione con se stessi, distaccandosi dal rumore di sottofondo (pensieri, emozioni, preoccupazioni), arrivando al nucleo più profondo e autentico del proprio Essere, della propria vera EssenZa.

Questo avviene attraverso un’intensa concentrazione su un oggetto oggetto fisico (un fiore, un panorama, un sasso etc…), su un mantra o sul corpo (come ad esempio il respiro, il battito del cuore o il punto del terzo occhio).

L’atto di meditare ha la funzione di “svuotare la mente”. In questo spazio tutto ciò che sorge non deve essere evitato, bensì notato e poi gentilmente lasciato andare per generare il silenzio e la quiete.

“Quando inspiri, torni a te stesso. Quando espiri rilasci ogni tensione”.
Thich Nhat Hanh

La meditazione ci consente di esercitare la “Presenza Consapevole”.

È il momento in cui è possibile immergersi completamente in noi stessi, senza giudicare o negare nulla. È un tempo in cui lasciamo andare il passato, la rabbia, il rancore, i sensi di colpa o la tristezza. Contemporaneamente non proviamo ansia e paura per il futuro, perché siamo completamente presenti nel qui e ora!

“Purificandoti” da tutta una serie di sentimenti che ti portano via dal presente, e che non ti consentono di vivere pienamente l’oggi, scoprirai di poter affrontare con molta più Consapevolezza e Presenza la tua giornata. Una volta che la Presenza Consapevole farà parte delle tue abitudini sentirai una maggior forza interiore, chiarezza, concentrazione e pace.

“Meditazione è la scoperta che la meta dell’esistenza è sempre raggiunta nell’istante presente.”
Alan Watts

I benefici della meditazione

Vale la pena meditare? Beh, la risposta è dentro di te!
Ma continuando a leggere l’articolo avrai tutti gli strumenti per decidere se la meditazione è per te una pratica da sperimentare.

“Se ad ogni bambino di 8 anni venisse insegnata la meditazione, riusciremmo ad eliminare la violenza nel mondo entro una generazione”.
Dalai Lama

Avrai consapevolezza dei benefici che la meditazione ha apportato a migliaia di persone e del fatto che non c’è alcun ragionevole motivo per cui non debba funzionare anche con te.

Sono infatti innumerevoli gli studi che accertano gli effetti fisiologici positivi che una pratica costante della meditazione può apportare:

  • Riduzione dello stress e dell’ansia;
  • Aumento della concentrazione e della calma;
  • Maggior consapevolezza delle proprie emozioni;
  • Diminuzione del dolore fisico;
  • Stimolazione della creatività e della produttività;
  • Aumento del flusso di sangue e riduzione della frequenza cardiaca;
  • Rafforzamento del sistema immunitario.

E molti altri benefici di cui si parlerà approfonditamente in un altro articolo.

Aumentando la consapevolezza, notando le percezioni più profonde riuscirai a comprendere meglio non solo te stesso ma anche gli altri.
Questo ti donerà più calma, più concentrazione e ti darà modo di reagire con più centratura a tutto ciò che ti succede intorno.

Ma non accade certo da un momento all’altro!

Bisogna intendere la Meditazione come una pratica da allenare, da vivere e non una “magia”.
Con costanza e applicazione potrai ottenere i benefici di questa pratica straordinaria.

hai domande sulla meditazione?

Come praticare? Domande e risposte.

Forse se è la tua prima volta avrai tante domande che ti frullano per la testa.

Per meditare devo “convertirmi” a qualcosa?

“Non avete bisogno di incenso o preghiere o invocazioni del nome di Buddha, o di confessioni o scritture sacre. Sedetevi e meditate.”
Dōgen Zenji

No, non devi “convertirti” a niente per praticare la meditazione.
Il fatto che alcune forme di meditazione siano legate a correnti spirituali e/o filosofiche non ti costringe a seguire nessuna di esse.

Soprattutto in occidente, a causa della necessità di una pratica laica, si è diffuso un approccio alla meditazione denominata “Mindfulness”.

Hai quindi ampia scelta tra approcci moderni alla meditazione come la Mindfulness (una sintesi di pratiche Buddiste) e altri come la meditazione Vipassana (sempre di origine Buddista) che essendo di per sé una tecnica è praticabile senza problemi in modo laico.

Devo per forza comprare un “cuscino per meditare”?

“Seduto in meditazione seguo solo il mio respiro. E la mia vita non è più la somma dei miei pensieri, ma lo scorrere del mio Essere”.
Maestro Tetsugen

Assolutamente no, non è necessaria alcuna spesa per iniziare a meditare. Non devi neppure metterti per forza in terra con le gambe incrociate se non riesci a farlo.

Si può tranquillamente meditare sulla sedia o da sdraiati, anche se da sdraiati si può rischiare di rilassarsi troppo e finire per addormentarsi (soprattutto all’inizio della pratica).
Puoi sederti su una sedia oppure per terra, facendo una piccola pila di cuscini.

Oppure sopra una coperta ripiegata, facendo in modo che il bacino sia alla stessa altezza delle ginocchia o di poco più sopra.

La posizione deve essere confortevole e la schiena deve restare dritta. Per questo inizialmente è consigliabile la sedia, restando in avanti senza appoggiarsi allo schienale, perché aiuta a mantenere la posizione eretta senza eccessivo sforzo.

Devo per forza meditare 30 minuti al giorno o più?

“Dovresti sedere in meditazione 20 minuti al giorno. A meno che tu non sia troppo occupato. In quel caso, allora, dovresti sedere un’ora”.
Antico detto Zen

Più tempo dedichi alla meditazione più in fretta avrai dimestichezza con la pratica e prima otterrai risultati concreti. Detto questo la risposta è:

“No, non devi meditare per forza 30 minuti al giorno!”

Soprattutto all’inizio potrebbe diventare addirittura controproducente, potresti scoraggiarti e decidere che non fa per te prima di assaporarne i benefici. Meditare è sì “semplice” ma è anche faticoso per chi non l’ha mai fatto e te ne accorgerai tu stesso una volta che inizierai a sperimentare.

Il consiglio è di partire con pochi minuti al giorno, vanno benissimo anche 5-10 minuti, per favorire la nuova abitudine della Meditazione.

La Meditazione deve diventare parte delle tue giornate per poter davvero apportare benefici. Una volta che si trasformerà in un’abitudine vera e propria potrai cominciare a dedicare man mano sempre più tempo alla pratica. Ci sono persone che sono partite da 5-10 minuti al giorno e che oggi praticano anche 60-90 minuti al giorno.

Breve guida alla meditazione.

“Ho conosciuto il mare meditando su una goccia di rugiada.”
Khalil Gibran

Ti sei convinto a sperimentare la Meditazione? Ottimo!

Abbiamo per te una pratica davvero semplicissima.

  • Scegli un posto tranquillo e un momento della giornata in cui nessuno può disturbarti.
  • Siediti su una sedia che non sia né troppo morbida ma nemmeno troppo rigida e che ti consenta di appoggiare agevolmente la pianta del piede per terra, resta con la schiena dritta senza appoggiarti allo schienale. Devi sentire comodità ma non così tanto da rischiare di addormentarti. Non devi avere né troppo caldo né troppo freddo.
  • Ricorda di silenziare il telefono o qualsiasi dispositivo che potrebbe distrarti e metti un timer a 10 minuti. Se non ci riesci, comincia pure con 5 minuti, andrà benissimo. Scegli per il timer un suono delicato ad un volume che ti sia appena sufficiente ad avvertire il suono.
  • Poggia i palmi delle mani sulle tue gambe e chiudi gli occhi.
  • Porta la tua attenzione sul respiro, senza immaginarlo e senza costringerti a seguirlo, osservalo. Senti l’aria che entra nel naso e come il fresco sulle narici ti avverte che l’aria sta arrivando nei tuoi polmoni.

Avverti come l’aria entra nel tuo corpo, percepisci ogni sensazione, notala senza forzarti.

  • Non devi “sentire” nulla di particolare, devi solo “osservare” o meglio “notare” quello che succede quando il respiro entra e quando esce.
  • Percepisci l’aria che fuoriesce dal naso. Quali sensazioni provi?
    Non devi immaginare il tuo naso e nemmeno l’aria, devi solo sentire.

Ma … e se non sento niente?
Non importa, non c’è alcuna fretta.
Non sporcare la tua pratica con aspettative controproducenti, ti stai allenando a “sentire”. Saresti in grado di fare 100 piegamenti senza alcun allenamento? Ovviamente no, usa la stessa mentalità positiva.

E … se spuntano dei pensieri?
Li noti, senza giudicarti per la distrazione, e li lasci andare con amore e gentilezza. Dopo di che torna a concentrarti di nuovo sul tuo respiro.

Immaginati sulla riva del fiume, il fiume dei pensieri scorre ma la tua Presenza rimane ferma e imperturbabile. Se vuoi controllare i tuoi pensieri, e mandarli via con violenza, rischi di entrare nel fiume e farti portare via dalla corrente. Tu non sei il fiume dei pensieri che fai, sei colui che li osserva fluire.
Fai questo ogni volta che un pensiero o un’emozione viene a farti visita mentre mediti.

Emergeranno tantissimi pensieri e sensazioni che in quel momento non hanno nulla a che vedere con la meditazione, non preoccuparti è perfettamente normale.

Anzi il fatto che tu li possa notare come “elementi di disturbo” significa che stai meditando bene. La tua consapevolezza in quel momento è al massimo livello, quindi non giudicarti per la distrazione e prosegui col “sentire” il tuo respiro.

Non preoccuparti nemmeno della velocità del tuo respiro.
In questa prima fase non è importante che sia lento o veloce. Probabilmente all’inizio della tua pratica il respiro potrebbe essere veloce e potresti sentire i battiti del tuo cuore accellerare, se accade sai che è tutto ok.

  • Quando il timer suonerà non spalancare gli occhi di scatto, piuttosto apri gli occhi lentamente accompagnandoti verso la fine della meditazione con delicatezza.

Questa è una semplice pratica di meditazione che puoi iniziare a sperimentare prima di avventurarti in qualcosa di più complesso.

“Il frutto decisivo di tutti quegli esercizi che chiamiamo meditazione o contemplazione è ciò che diventiamo praticandole.”
Yves Raguin

Conclusioni.

Ecco un piccolo riassunto delle informazioni fondamentali:

  • Meditare apporta innumerevoli benefici;
  • La schiena è dritta ma in posizione confortevole;
  • Trova un momento e un luogo tranquillo;
  • Comincia con pochi minuti e solo quando prendi dimestichezza, allunga il tempo poco alla volta;
  • Pratica con costanza, è inutile meditare 10 minuti alla settimana, sarebbe come pretendere di dimagrire mangiando insalata una volta ogni 7 giorni.

“Con la pratica della meditazione scoprirete che avete un paradiso portatile nel vostro cuore”.
Paramahansa Yogananda

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A presto sul nostro blog.

Se vuoi saperne di più sulla meditazione ti consigliamo di dare un’occhiata al libro “Metodo mindfulness. 56 giorni alla felicità  di J. Mark Williams e Danny Penman.  Si tratta di un ottimo libro con tanto di audio-guida, lo consigliamo per iniziare un approfondimento strutturato e non troppo complesso sulla meditazione Mindfulness.

Libri per approfondire

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2 comments

  1. Grazie a te, Giga, mi sto affacciando a questa bellissima pratica. Trovo molto utile questo articolo e ho acquistato il libro per approfondire l’argomento.

    1. Grazie Laura per aver intrapreso questa Via. La meditazione è un dono prezioso che tutti dovrebbero farne esperienza. Sto studiando come creare occasioni e programmi per far conoscere questa pratica alle persone, per praticare insieme, e portare la meditazione nella vita di tutti i giorni. 😉

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