La Potenza della gratitudine

La potenza della gratitudine

Capita a volte di non essere contenti di ciò che siamo, di non essere soddisfatti di ciò che abbiamo e di non riuscire a provare gratitudine.

Possiamo avere tanti motivi, dentro di noi e intorno a noi, per sentirci frustrati, arrabbiati, tristi e insoddisfatti ma certamente possiamo (e dobbiamo) ricordarci sempre anche quante condizioni di gioia e felicità abbiamo di base per sentirci grati della vita.

Essere Grati per la vita non significa accontentarsi e recitare una frase formale di ringraziamento, significa piuttosto aprire un varco per far entrare pura e concreta energia positiva capace di portare benefici che non ti saresti mai aspettato.

Il potere della gratitudine.

“Il segreto per attrarre l’abbondanza nella vita è la gratitudine.”
Kriyananda

 Come possiamo definire la Gratitudine?

Che cos’è la Gratitudine? Per capirla meglio ti parlo di due studiosi che hanno dedicato la loro vita nel comprenderne i meccanismi e le funzioni.

A seguire la definizione di Melanie Klein, psicoanalista che ha dedicato oltre 40 anni allo studio della vita emotiva di bambini e adulti:

Il sentimento di Gratitudine è una delle espressioni più evidenti della capacità di amare. La gratitudine è un fattore essenziale per stabilire il rapporto con l’oggetto buono e per poter apprezzare la bontà degli altri e la propria.”

Secondo la Klein dunque la gratitudine è una forma di “amore che si sviluppa molto precocemente, un sentimento fondamentale sia in un’ottica sociale e comunitaria (“apprezzare la bontà degli altri…” ed eventualmente ricambiarla) che in un’ottica personale (“…e la propria”, relativa quindi all’autostima).

Ecco invece la definizione di Robert Emmons, la maggiore autorità nel Nord America per quanto riguarda gli studi sulla Gratitudine:

“Una persona grata è una persona incline a reagire alla bontà di altri in un modo benevolo e ricettivo, e a ricambiare la gentilezza quando si presentano le opportunità. La persona grata è stata capace di superare la tendenza a dare le cose per scontate, a sentirsi in diritto di ricevere benefici”

Attrai la gratitudine come una calamita
Secondo Emmons la Gratitudine è composta da due elementi fondamentali:

  1. prima di tutto il riconoscere che esistono delle cose buone attorno a noi, nel mondo e nella nostra vita, ed essere consapevoli dell’impatto positivo che queste hanno su di noi e sui nostri stati d’animo positivi;
  2. secondo punto il riconoscere che la fonte di questo “buono” attorno a noi è “fuori di noi”, possiamo quindi essere pienamente grati verso il prossimo, la natura, gli animali.

Attrai la gratitudine come una calamita.

Certo è normale che possano esserci periodi particolarmente difficili e i tuoi sentimenti siano tutto fuorché inclini alla gratitudine. Eppure è proprio in questi momenti in cui puoi sfruttare l’esercizio della Gratitudine, mai dimenticarsi di quello che si ha, esercita la gratitudine per ogni piccola cosa che dai per scontata.

Tutto quello che non ci piace, ci fa soffrire o ci crea disagio può essere migliorato, compreso e accettato. Ma se non si è grati del proprio punto di partenza, di se stessi per come si è non si potrà mai migliorare. Sarebbe come costruire una casa senza le fondamenta.

Chi non prova gratitudine e passa il tempo a lamentarsi di quello che non ha o degli aspetti negativi che sta vivendo, non fa altro che sprigionare e richiamare a sé ogni giorno sentimenti negativi come rabbia, frustrazione, paura, insoddisfazione. Emana questa negatività sia verso se stesso che verso gli altri.

Sentire e provare gratitudine per ogni singola cosa che hai e vivi ti rende capace di sprigionare un’energia, una forza e un entusiasmo che ora forse puoi solo immaginare. Devi cercare la gratitudine costantemente, ripeti “Grazie” per ogni piccola cosa positiva che succede o che senti dentro di te, ripetilo più volte che puoi durante la giornata. Man mano diventerà sempre più automatico e si alimenteranno sempre di più i pensieri positivi.

E con questi pensieri ed emozioni positive attrarrai come una calamita tutto quello che ti sta a cuore essere, avere e tutto ciò che vuoi realizzare.

i 5 benefici della gratitudine I 5 benefici della Gratitudine.

Una sola parola, logora, ma che brilla come una vecchia moneta: “Grazie!”
Pablo Neruda

1. Migliora le relazioni.

Esprimere la Gratitudine è uno strumento straordinariamente efficace per poter attrarre a sé sentimenti ed emozioni positive, affrontare i problemi con minor stress e difficoltà, smetterla di rimpiangere azioni mancate e diventare capaci di notare le cose belle del momento presente.

Riuscire a vedere il buono in sé e negli altri è un elemento fondamentale per costruire delle relazioni equilibrate. Riuscire a riconoscere quanto l’altro ha fatto per te rende più facile esprimere le preoccupazioni, provare empatia, perdonare e rendersi disponibili.

Aver provato gratitudine verso l’altro per un’azione, un’accortezza, una delicatezza ricevuta rende meno duro l’impatto delle emozioni negative dovute al confronto e tende a far riconoscere più rapidamente quanto può esserci di positivo.

2. Aumenta l’Autostima.

Riuscire a provare gratitudine verso gli altri, riconoscendo il valore di chi ti sta vicino, e ponendo attenzione su quanto di positivo hanno portato nella tua vita, ti stimola:

  • a vivere con maggior consapevolezza il Positivo che stai vivendo Ora;
  • a creare i “meccanismi mentali” per valorizzare non solo gli altri, ma anche te stesso.

Riuscire a esprimere una sincera gratitudine può quindi innescare un circolo virtuoso che influisce positivamente sulla tua autostima e dunque nella motivazione ed energia necessari per raggiungere i tuoi obiettivi.

3. Aumenta la Felicità.

Riuscire a manifestare la propria Gratitudine accresce la Felicità e aumenta tutte quelle emozioni positive che rendono bella la tua vita. Voglio parlarti di due esperimenti che dimostrano come la Gratitudine abbia davvero un potere incredibile.

Nel primo esperimento condotto dall’Università di Miami i due studiosi Emmon e McCullough hanno chiesto ai partecipanti di scrivere ogni giorno alcune frasi riguardanti la propria settimana.
Il primo gruppo doveva scrivere delle frasi sugli eventi per cui erano grati, il secondo gruppo al contrario doveva scrivere riguardo ciò che li aveva innervositi, il terzo gruppo avrebbe dovuto scrivere di qualsiasi tipologia d’evento l’avesse in qualche modo colpito.

Dopo sole 10 settimane il primo gruppo (i “grati”) riportò più elevati tassi di soddisfazione e ottimismo nei confronti della vita, e in più non ebbero necessità del medico rispetto al secondo gruppo (gli “innervositi”)!

Incredibile vero?

Un altro esperimento interessante è quello condotto dai ricercatori dell’organizzazione Soul Pancake.
Dopo aver somministrato a un gruppo di volontari un questionario per monitorare il loro livello di felicità gli è stato chiesto di scrivere una lettera a una persona che ritenevano davvero fondamentale nella loro vita.
Successivamente è stato chiesto loro di chiamare questa persona e leggere la lettera.

Dopo questo secondo step gli è stato somministrato un questionario (all’apparenza diverso) e di nuovo monitorato il loro stato di felicità.

Beh coloro che avevano solo scritto la lettera, senza poterla leggere per un qualche motivo, avevano ottenuto un incremento del 2/4% della felicità. Mentre quelli che avevano potuto condividere i motivi per cui erano grati alla persona scelta avevano incrementato la felicità del 14/19%!

4. Migliora lo stato di salute.

Sappiamo benissimo come lo stress incida negativamente sullo stato di salute di una persona. È quindi facile immaginare che se esprimere la propria gratitudine rende positivi, empatici, migliora le relazioni, aumenta l’autostima ci siano delle ripercussioni positive sullo stato di salute generale e la qualità del sonno.

Sembra che la salute del cuore sia direttamente collegata alla pratica costante della gratitudine.
L’apporto della gratitudine può essere anche indiretto, secondo gli studi del dott. Emmons chi tiene un diario della Gratitudine arriva a diminuire del -25% i grassi nella propria dieta e il cortisolo nel sangue è inferiore del 23% rispetto alle persone che non praticano la gratitudine.

5. Focus positivo.

Il cervello che si allena a identificare la gratitudine riesce non solo a concentrarsi sull’impatto positivo della propria vita ma è propenso a stimolare situazioni che suscitano queste sensazioni positive.

Avviene una vera e propria modificazione nell’attività cerebrale e questo ha un impatto concreto sulle tue azioni e abitudini quotidiane. È sufficiente che una situazione significativa comporti l’espressione di gratitudine per ottenere la reazione della corteccia prefrontale per diversi mesi.

Cosa ostacola la tua gratitudine

Cosa ostacola la tua Gratitudine?

“Più esprimi gratitudine per le cose che hai, più cose avrai per esprimere gratitudine.”
Zig Ziglar

Finora ti ho parlato di quanto qualcosa di così “semplice” come essere consapevoli del bene attorno a noi, ed esprimere la Gratitudine che ne consegue, possa effettivamente apportare concreti benefici alla tua vita.

Ma …perché non riesci a provare una piena, calda, traboccante gratitudine?

I motivi possono essere diversi:

▪ mancanza di auto-efficacia

Non riuscire a portare a termine i propri obiettivi, i propri compiti e adempiere alle proprie responsabilità comporta frustrazione e danneggia l’autostima. Il buono attorno a te rischia di essere sepolto da un pesante e oscuro manto di insoddisfazione cronica. Ma quella insoddisfazione, quella frustrazione e quella impotenza non sono una “verità” immutabile, e la pratica della gratitudine può venire in tuo aiuto.

▪ eccesso di perfezionismo

Magari non è l’auto-efficacia il tuo problema, forse riesci a raggiungere i tuoi obiettivi, ottieni successi, gratificazioni e riconoscimenti ma … c’è sempre un “se”.

“Se quel collega avesse …”
“Se avessi preso un punteggio più alto al …”
“Se solo riuscissi a svegliarmi ancora prima delle …”

È sempre colpa di qualcuno (anche te stesso) o qualcosa se non hai raggiunto la perfezione e di fatto non consideri minimamente il 90% che hai raggiunto, bensì ti concentri solo sul 10% che non sei riuscito a ottenere.
Forse è arrivato il momento di cambiare prospettiva, non trovi?

▪ mancanza di consapevolezza

Se non riesci a gioire dei tuoi successi e dei tuoi risultati probabilmente la tua consapevolezza è offuscata. Forse vivi proiettato troppo avanti o troppo indietro, l’oggi è un via vai di eventi troppo veloci che vivi distrattamente. Come un astigmatico che da vicino ha difficoltà a mettere a fuoco guardi altrove, hai bisogno di “occhiali speciali” per poter vedere il buono che ti circonda!
Hai bisogno di maggior consapevolezza per poter godere di quello che hai e la consapevolezza la puoi esercitare, fermandoti e dedicando poco tempo, qualche minuto della tua giornata alla riflessione.

▪ saturazione di emozioni negative

La gratitudine è un sentimento simile all’amore, pieno caldo e pervasivo ma se il tuo cuore è già pieno di sentimenti negativi come rabbia, invidia, risentimento e paura, non riuscirà mai a sbocciare. È allora necessario imparare non solo a essere consapevoli di tali sentimenti ma anche a percepirli, gestirli e farli scorrere via.
Esercitare la gratitudine per delle situazioni non necessariamente positive può aiutare a comprendere e accettare le emozioni negative, togliendo loro il potere che hanno su di te.

▪ stress e sofferenza

Lo stress eccessivo, un evento che ha comportato una dolorosa sofferenza, di certo sono un grande ostacolo per la gratitudine. Sono come una parete vischiosa in cui cerchi senza successo di arrampicarti per sorpassarli e vedere oltre. Eppure sappi che non sono insormontabili. La sofferenza è uno strumento per diventare consapevoli di sé, delle proprie potenzialità e infine … diventare grati! La sofferenza è un’opportunità, ma è necessario che tu cambi prospettiva!

esercizi per allenare la gratitudine

Allena la Gratitudine.

“La gratitudine è un fertilizzante potente che può far crescere ogni cosa.”
GiGa

Di’ la verità, quante volte hai pensato “ vorrei riuscire a provare gratitudine anche io!” ? 🙂

Bene ti mostro alcuni esercizi concreti per allenare la tua Gratitudine, giorno dopo giorno. Non hai bisogno di fare nulla di troppo “invadente” rispetto a come svolgi la tua vita attualmente. Sono piccole pratiche semplici e veloci ma efficaci!

Suggerimento: usa un quaderno o un diario, in questo modo potrai sfogliarlo nel tempo e renderti conto di quanti motivi hai per essere grato.

Forse inizierai da piccole cose o non saprai da dove iniziare e probabilmente avvertirai meno spontaneità ma non preoccuparti, tu vai avanti con fiducia.
Iniziando ad allenare la gratitudine dentro di te, noterai cambiamenti positivi nel tuo stato d’animo, comincerai a crederci davvero e a sentire naturalezza e benessere, comincerai a sentirti meglio, generando anche gioia e felicità.

Per notare questi cambiamenti, per trasformare la gratitudine da “spintanea” a spontanea a volte potrebbero servire giorni, a volte ore, a volte accadrà immediatamente.

Ti propongo una piccola routine giornaliera in due step:

1. Ripeti Grazie.

Pronuncia due volte “grazie!”, immaginando che una persona davanti a te risponda “grazie!” al tuo grazie. Fai questo per 10 volte almeno una volta al giorno quando ti viene più comodo, meglio se al mattino prima di cominciare la giornata.

2. Gratitudine al Mattino.

Sempre al mattino dopo la prima pratica scrivi sul quaderno almeno 3 motivi per cui ringraziare la vita, le persone, le situazioni. All’inizio scriverai poche cose, magari sempre le stesse, ma piano piano vedrai che la lista diventerà sempre più lunga, e man mano comincerai a vedere sempre più motivi grazie ai nuovi “occhiali” della gratitudine :).

In più puoi decidere di integrare la piccola routine che ti abbiamo proposto con una (o entrambe) delle seguenti pratiche, anche una volta ogni tanto.

3. Gratitudine alla Sera.

La sera, magari prima di metterti a dormire, scrivi nel tuo diario almeno 3 motivi per cui sei grato della giornata. Bastano anche piccoli eventi che ti hanno fatto sorridere o provare delle emozioni positive per pochi minuti. Ogni cosa, anche piccola, è importante per generare la positività della gratitudine.

4. Esprimi attivamente gratitudine.

Fai un’azione concreta per esprimere la tua gratitudine verso qualcuno/qualcosa. Ricordi l’esperimento della lettera quando ti abbiamo parlato dei benefici della Gratitudine? Esprimere concretamente la nostra sincera gratitudine ci rende molto più felici, positivi e soddisfatti di noi stessi.

dire grazie crea energia positivaConclusioni.

“Il ringraziamento è la vibrazione più pura che oggi esista sul pianeta.”
Abraham Hicks

Ti ho parlato:

  • del Potere della gratitudine e delle sue definizioni;
  • di 5 benefici della Gratitudine;
  • dei possibili ostacoli al tuo sentirti grato;
  • di una piccola routine per allenare la tua gratitudine.Mentre ti alleni alla Gratitudine stai creando un’abitudine potente di manifestazione. Più senti dentro di te gratitudine e gioia e più fortifichi le fondamenta, e più le rendi solide per costruire tutto il resto: tutto ciò che vuoi cambiare, tutto ciò che vuoi migliorare, tutto ciò che vuoi realizzare. Risveglia ora il potere della Gratitudine per la vita!

Ti meriti ora gioia, ti meriti ora passione, ti meriti ora autostima, ti meriti ora coraggio, ti meriti ora il meglio che la vita può offrirti, ti meriti ora di realizzarti come persona e come anima per il massimo bene tuo e di tutti.

Se vuoi saperne di più e approfondire l’argomento ti consiglio la lettura di un bel libro: “Dire, fare… ringraziare” di Assunta Corbo.
L’autrice racconta il suo viaggio personale verso la consapevolezza di sé dove la pratica della Gratitudine è stata fondamentale. Si tratta di un libro scorrevole che contiene anche pratici esercizi utilizzati dall’autrice stessa!

Un libro più adatto a una lettura veloce, o per chi legge nei ritagli di tempo può essere “Il potere e la magia della gratitudine”, una raccolta di piccoli testi che ispirano e fanno riflettere.

Mentre agli amanti delle storie vere ti consiglio il libro “Il Potere della Gratitudine“ di John Kralik, l’autore scopre il potere della gratitudine quando la sua vita sembra aver toccato il fondo. Decide di scrivere un biglietto di ringraziamento al giorno a tutte le persone che erano importanti per lui, incredibilmente tutto comincia a cambiare.

Buona lettura! Ti aspetto al prossimo articolo!
Che la Realizzazione sia con te! 🙂

Libri per approfondire

Dire, fare, ringraziare – Assunta Corbo: Compralo sul Giardino dei libriCompralo su Amazon
Il potere e la magia della gratitudine – Ivan Nossa: Compralo sul Giardino dei libriCompralo su Amazon
Il potere della gratitudine – John Kralik: Compralo sul Giardino dei libriCompralo su Amazon
ELP
Il Ponte per la tua Realizzazione Autentica.

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