“Nasciamo senza portare nulla, moriamo senza portare via nulla.”

Ogni tanto è importante fermarsi e riflettere sul valore delle situazioni per cui a volte ci danniamo, ci battiamo e ci sacrifichiamo sprecando interi anni, in qualche caso un’intera vita, attirando dolore e sofferenza.

Il denaro, la carriera, il possedere, il successo, il potere, tutto questo dovrebbe avere un valore limitato.
E chiunque abbia letto il libro dell’infermiera Bronnie Ware “Vorrei averlo fatto” o abbia avuto a che fare con persone prossime alla morte, sa che nessuna persona prima di morire pensa alle case, ai soldi, al conto in banca, ai titoli, alle spese, al bilancio o al fatturato.

Un motivo ci sarà? Forse stiamo dando troppa importanza a cose marginali? Forse ci siamo fatti condizionare dalla società e dalla consuetudine?

Coloro che arrivano agli ultimi giorni di vita soffrono per 5 grandi rimorsi:

  • Si pentono di non aver avuto il coraggio di vivere una vita fedele ai loro principi e non alla vita che gli altri si aspettavano da loro;
  • Si pentono di aver dedicato troppo tempo al lavoro;
  • Si pentono di non essere riusciti a esprimere i propri sentimenti alle persone importanti;
  • Si pentono di aver perso il contatto con le amicizie importanti;
  • Si pentono di non aver permesso a sé stessi di essere più felici.

Quindi le persone non soffrono perché non hanno posseduto una Ferrari, perché non hanno vissuto nella villa con piscina, perché non hanno raggiunto quella posizione lavorativa, perché non hanno indossato tutte quelle scarpe e borse di lusso o perché non hanno raggiunto il milione di euro di patrimonio.

Le persone provano rimorso per non essere state felici come avrebbero meritato, per aver perso tempo rimuginando sul passato e preoccupandosi del futuro, per non aver amato come avrebbero voluto lasciandosi spegnere dalle ferite del passato, per non aver vissuto seguendo il proprio cuore e i propri valori.

Le persone provano rimorso per non aver goduto delle cose più semplici e profonde: la natura, la famiglia, i propri figli, il partner, gli amici, gli animali, la connessione profonda con gli altri, il dialogo amorevole, la gioia dello stare insieme, le risate a crepapelle, gli abbracci calorosi e i baci gentili.

ci meritiamo di vivere felici e leggeri

Una citazione illuminante dice:

“Nasciamo senza portare nulla, moriamo senza poter portare nulla, ed in mezzo, nell’eterno che si ricongiunge nel breve battito delle ciglia, litighiamo per possedere qualcosa”.

La riflessione di oggi è:
perché dannarci troppo e per troppo tempo per cose che non sono davvero importanti per noi e che ci porteranno in futuro solo dolore e rimorsi?

Non lasciamoci mai controllare dal denaro, dagli oggetti, dalle spese, dalla carriera, dal potere, diamogli il giusto peso con equilibrio.
Così come non dobbiamo mai lasciarci controllare dalla rabbia, dal risentimento e dai sensi di colpa, lasciamo andare questi pesi.

Ci meritiamo di farci guidare dai nostri valori più alti, di farci trasportare dalla gioia, dal divertimento, dalla comprensione, dalla gratitudine e dall’Amore.
Non importa a che punto sei, se in giovinezza o in maturità, devi imparare a esprimere i tuoi sentimenti, avere il coraggio di seguire il tuo cuore.

Non lasciarti guidare dalla sofferenza del passato, vivi la vita nel presente, porta equilibrio tra lavoro e vita privata, non tralasciare mai la famiglia e gli amici, coltiva le tue relazioni importanti, tieni fede ai tuoi principi anche a costo di perdere delle opportunità. Vai dalle persone che ritieni importanti e chiarisci ciò che c’è da chiarire, di’ loro che le ami, di’ loro che le apprezzi, di’ loro che le perdoni.

Non ridurti all’ultimo quando è troppo tardi, nessuno di noi sa quando lasceremo questo corpo quindi vale la pena darsi da fare subito. Sia che manchino 30 giorni, 30 mesi, o 30 anni: inizia subito, cambia qualcosa adesso, migliora qualche aspetto immediatamente, inizia ora e arriva alla fine dei tuoi giorni senza rimorsi, con serenità e gioia per aver vissuto una piccola grande vita piena e meravigliosa!

Io sarò qui e continuerò a ispirarti, a mandarti energia anche mentre leggi queste mie parole, affinché tu possa divenire il meglio di te, affinché tu possa vivere pienamente nella gioia, affinché tu possa superare le tue sfide e realizzarti come persona e come anima e poi ispirare gli altri a fare altrettanto.

Le vostre domande e i vostri dubbi.

“Sì hai ragione, ma alcuni sacrifici come ad esempio quello per la casa, si fanno anche per lasciare ai figli qualcosa. Ti sacrifichi per consentire a loro di vivere con meno sacrifici, una vita migliore.”

Sì la casa, l’istruzione, gli oggetti hanno un valore importante ma circoscritto. Spesso per pagare il mutuo della casa che lasceranno ai figli, o per avere un certo tenore di vita, i genitori sono costretti a fare una vita di rinunce, a non arrivare spesso a fine mese e ad aver paura di non riuscire a pagare il mutuo. Se devono vivere una vita d’inferno tra paura di pignoramento, doppio lavoro, turni massacranti, stress, rabbia, litigi, tristezza, sofferenza, poco tempo per se stessi e per la propria salute, poco tempo per stare con la famiglia, ecco che forse i figli avrebbero voluto altro dai genitori, come stare insieme in famiglia con gioia e amore e vedere i genitori sereni e felici.

Quando i figli non vengono nutriti con le priorità della gioia, della comprensione e dell’amore ecco che la mente comincia a convincerli, erroneamente, di alimentarsi con surrogati: scarpe, vestiti, tecnologia, videogiochi, denaro e più ne hanno e più ne vogliono, in modo insaziabile, perché in fondo non si stanno nutrendo veramente.
È la stessa cosa che accade con le calorie vuote dei dolci, della pizza e delle patatine.

L’importante è trovare l’equilibrio e dare priorità a ciò che ti suggerisce il cuore, a ciò che sei e che vuoi veramente. Negli ultimi giorni di vita sappiamo già quali potrebbero essere i rimpianti più grandi, e fortunati siamo e sono coloro che hanno tempo per rimediare, cambiare, trovare equilibrio e migliorare.
Quindi non mollare, credici sempre con fiducia, coraggio e Amore.

“A volte ci sono situazioni economiche che non riescono a farti vivere sereno e tranquillo, vorresti esserlo ma non ce la fai purtroppo.”

Vero, il sistema vuole farci credere che sia così, ma lavorando sulla consapevolezza e sull’auto osservazione interiore, scopriamo che tutto ciò che ci limita può essere da noi spezzato.
A volte il nostro tenore di vita può essere abbondante, altre volte meno, ma il denaro e le spese non dovranno mai controllare il nostro stato d’animo e la nostra felicità, la nostra serenità e la nostra gioia di vivere.

Con questo sò che non è facile, e che la vita a volte ci mette a dura prova, ma noi come genere umano siamo bravi a trovare le condizioni per la sopravvivenza e dobbiamo imparare a muoverci nel sistema ad essere flessibili, limitare gli attaccamenti a oggetti, cose, dogmi, schemi, condizionamenti, stili di vita e aprire la mente a nuove possibilità e opportunità.

La gioia, la serenità, la felicità e la realizzazione personale e dell’anima devono avere la nostra priorità su tutto il resto. Non dico che bisogna fare tutto domani mattina con un click ma possiamo pianificare nel tempo cambiamenti e modifiche, possiamo studiare, farci aiutare, apprendere nuove strategie.

Possiamo fare nuove azioni per liberarci da attaccamenti materiali, da condizionamenti mentali, per aumentare le entrate, per diminuire le spese e azzerare il più possibile i rischi di rate e debiti. Non è facile ma è possibile, bisogna crederci con passione, fiducia e coraggio.

A presto,
che la Realizzazione sia con te! 🙂

Libri per approfondire

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GiGa
Ho fondato la Community di ELP con la Missione di ispirare gli altri a realizzarsi in modo autentico per generare insieme ancora più Pace, Abbondanza, Gioia, Amore in noi e nel mondo.

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